Come si calcola il voto di laurea in Italia?

Il voto di laurea italiano si esprime in 110esimi. Si parte dalla media ponderata degli esami (in trentesimi), si moltiplica per 110/30 per ottenere la base in 110esimi, e si aggiungono i punti della tesi (solitamente 0-7 punti) e eventuali bonus riconosciuti dall'ateneo come merito per il completamento in corso, bonus lode, bonus internazionalizzazione o altri criteri specifici dell'università.

Quanti punti vale la tesi di laurea?

Il punteggio della tesi varia da università a università, ma in genere la commissione può assegnare da 0 a 7 punti per la tesi triennale e da 0 a 10 punti per quella magistrale. Alcune università prevedono anche un punto bonus per chi si laurea in corso. La lode (cum laude) viene assegnata quando il punteggio supera 110 e la commissione lo ritiene meritevole all'unanimità.

Che differenza c'è tra laurea triennale e magistrale nel calcolo?

Per la laurea triennale (L), la base voto è calcolata dalla media degli esami triennali moltiplicata per 110/30. Per la laurea magistrale (LM), si considera la media degli esami magistrali, ma alcune università tengono conto anche della media complessiva del percorso. I punti aggiuntivi per la tesi magistrale sono generalmente più alti rispetto alla triennale.

❓ Domande Frequenti

Come si calcola la base del voto di laurea?

Base voto = (media ponderata × 110) / 30. Ad esempio, media 27 → base 99/110.

Quanti punti posso aggiungere con la tesi?

Di solito da 0 a 7 punti per la triennale e da 0 a 10 per la magistrale, a discrezione della commissione.

Quando si prende la lode alla laurea?

La lode si ottiene quando il punteggio supera 110/110 e la commissione approva all'unanimità l'attribuzione del massimo dei voti con lode.

Cos'è il bonus "in corso"?

Alcune università riconoscono un punto bonus se ci si laurea entro la durata legale del corso (es. 3 anni per la triennale). Dipende dal regolamento del tuo ateneo.