IMU su prima casa (lusso) e seconda casa
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L'IMU (Imposta Municipale Unica) si calcola moltiplicando la rendita catastale per il coefficiente catastale (che dipende dalla categoria dell'immobile), rivalutando del 5% e applicando l'aliquota deliberata dal comune. Per le abitazioni in categoria A (escluse A/1, A/8, A/9) la prima casa è esente. Per la seconda casa l'aliquota base è dell'1,06%, ma il comune può variare fino a ±0,3%.
L'IMU si paga in due rate: l'acconto entro il 16 giugno (50% dell'IMU calcolata con l'aliquota dell'anno precedente) e il saldo entro il 16 dicembre (conguaglio con l'aliquota definitiva dell'anno in corso). Il pagamento avviene tramite modello F24 o bollettino postale.
No, la prima casa (abitazione principale) è esente dall'IMU, tranne per le abitazioni di lusso (categorie A/1, A/8, A/9) che pagano un'aliquota ridotta dello 0,6%.
La rendita catastale è indicata nella visura catastale dell'immobile, disponibile gratuitamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate. È anche indicata nell'atto di acquisto.
Le categorie catastali classificano gli immobili: A (abitazioni), B (strutture pubbliche), C (negozi, magazzini), D (industria, alberghi). Ogni categoria ha un coefficiente catastale diverso per il calcolo IMU.