Caparra confirmatoria vs penitenziale per acquisto immobile
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La caparra confirmatoria (art. 1385 c.c.) è la più comune negli acquisti immobiliari. Se il compratore recede, perde la caparra; se recede il venditore, deve restituire il doppio. Permette anche di chiedere il risarcimento del maggior danno in tribunale. La caparra penitenziale (art. 1386 c.c.) è il corrispettivo del diritto di recesso: chi recede perde la caparra (se compratore) o la restituisce senza raddoppio (se venditore). Non dà diritto a ulteriori risarcimenti. La percentuale tipica di caparra è il 10-20% del prezzo di vendita.
Non c'è un obbligo di legge, ma è prassi versare il 10-20% del prezzo. Ad esempio, per una casa da 200.000€, la caparra tipica è tra 20.000€ e 40.000€.
Con caparra confirmatoria, il venditore deve restituire il doppio della caparra ricevuta. Con caparra penitenziale, restituisce solo la somma ricevuta, senza raddoppio.